Lingua con peperoni all’agro e salsa verde

La lingua è un tesoro e se cucinata seguendo un paio di semplici regole, ti può regalare un’esperienza culinaria unica.

Prima di tutto bisogna capire con che tipo di taglio abbiamo a che fare.

Infatti la lingua è un muscolo che lavora in continuazione ma senza mai fare grossi sforzi, per questo motivo presenta fibre non tenaci ma che fanno si che la preparazione richieda un pò più di tempo rispetto ad altri tagli.

INGREDIENTI

1 LINGUA TIMANZO
2 CIPOLLE
2 CAROTE
2 COSTE DI SEDANO
2 PEPERONI
2 SPICCHI D’AGLIO
200GR PREZZEMOLO
50 GR PANE RAFFERMO
ZUCCHERO DI CANNA
ACETO DI MELE
ALLORO
SALVIA

OLIO EVO
SALE

Tempo di preparazione: 20/30 minuti

PROCEDIMENTO

La lingua è un tesoro e se cucinata seguendo un paio di semplici regole, ti può regalare un’esperienza culinaria unica.

Prima di tutto bisogna capire con che tipo di taglio abbiamo a che fare.

Infatti la lingua è un muscolo che lavora in continuazione ma senza mai fare grossi sforzi, per questo motivo presenta fibre non tenaci ma che fanno si che la preparazione richieda un pò più di tempo rispetto ad altri tagli.

Come prima cosa prendi una pentola d’acqua e aggiungi 1 cipolla, 1 costa di sedano e 1 carota. Una volta portata l’acqua alla temperatura di ebollizione aggiungi la lingua e prosegui la cottura a fuoco basso per circa 80 minuti.

Dopodiché scolala e, una volta fatta raffreddare, taglia la lingua di Timanzo in fette spesse circa 1 cm.

Durante l’attesa, mentre la lingua sta sobbollendo, ti puoi portare avanti con la preparazione dei peperoni e la salsa verde.

Per la parte agrodolce prendi tutta la verdura che ti è rimasta, compresi i peperoni, e tagliala a cubetti da 1cm per poi scaldarla all’interno di una casseruola a fuoco moderato aggiungendo olio, aglio, alloro, salvia.

Salta questo misto di verdure e profumi per circa 5 minuti e poi aggiungi dello zucchero di canna per caramellare il tutto sfumando con aceto di mele.

Per la salsa verde basta frullare alla massima velocità in un frullatore da cucina prezzemolo, aglio e pane ammollato precedentemente in acqua e aceto.

Ora è il momento di scatenare la reazione di Maillard sulle nostre parti di lingua che abbiamo precedentemente diviso in bistecche da 1cm di spessore. Scalda bene una padella fino a quando non la vedi fumare leggermente e scotta la lingua 40 secondi per lato, fino a quando le parti esterne imbruniscono leggermente.

Mi raccomando spennella bene con dell’olio Evo per favorire la reazione di Maillard.

Componi il piatto come più ti piace. Qui sotto ti metto una foto del impiattamento della lingua servita dai nostri amici del Vicolo Battisti di Asti.

Lasciare marinare per almeno 12h.

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