I Vegetariani Sono Più Simili A Noi Di Quanto Pensiamo

COLPO DI SCENA!

Ho le mie buone ragioni per credere che tu sia un orgoglioso onnivoro se stai leggendo queste parole, ma se per caso sei vegetariano segui il mio discorso e permettimi di raccontarti una storia realmente accaduta e ti farò capire come il rispetto in tutte le sue forme deve essere la base del nostro mondo.

“Questa è una celebrazione di tagli di carne, interiora ed estremità che sono più spesso dimenticati o scartati nella cucina di oggi; sembrerebbe ingiusto all’animale non sfruttare al massimo l’intera bestia: c’è un insieme di delizie, reali e saporite, che si trovano oltre il filetto.” –  tratto dal libro di Fergus Henderson, The Whole Beast: Nose to Tail Eating –

AMIEL stava frequentando il secondo anno di college in Ohio (che si trova in America… lo so, lo so a cosa stai pensando, ma le storie di redenzione e rinascita sono tipiche americane non ci posso fare nulla!). Orgogliosamente vegetariano dal liceo e occupato a cucinare tofu per il proprio gruppo di attivisti, passava le giornate a cercare di impedire alla ”carne di contrabbando” di essere depositata nei frigo del dormitorio.

Le ragioni del rifiuto della carne da parte di Amiel sono le solite: gli Americani mangiano troppa carne, l’allevamento è una pratica crudele (purtroppo, anche se raramente, ci sono casi che danneggiano tutta la categoria), i metodi di cottura tipici come il bbq possono essere nocivi e i vegetali mi possono fornire tutte i nutrienti di cui ho bisogno (ah). Così su questo ragionamento sviluppa le proprie capacità e passioni culinarie.

Indovina?

La vita diventa insostenibile per Amiel, ma a questo punto opta per una scelta molto condivisibile e degna di una persona molto intelligente: sceglie di consumare la carne, ma consapevolmente, cercando di mettere al primo posto il rispetto … guarda un pò … come noi!!

Cosa fa a questo punto Amiel? Si informa il più possibile, girando librerie e biblioteche (ahhh quanto tempo si aveva ai tempi dell’università!) e scopre un libro che gli ha cambiato la vita:

The Whole Beast: Nose to Tail Eating di Fergus Henderson

Una vera propria filosofia, oltre che un libro di ricette, impersonata dallo chef inglese Fergus Henderson che rappresenta la volontà di valorizzare al massimo quello che l’animale ci regala cercando di far pensare a 360° il cliente su ciò che sta mangiando. Il rispetto verso gli animali che ci donano la carne deve essere dimostrato (anche) attraverso la valorizzazione di ogni loro parte.

Boom!

Amiel incomincia ad andare a cercare presso gli allevatori locali lingua, coda, guance e i tagli che nessuno vuole e nessuno trova che però sono la base di questo libro, accompagnati rigorosamente da verdure cucinate in tutti i modi e perfettamente abbinate.

‘Non si trattava di “mangiare eccessivamente” o di mostrare la tua conoscenza in cucina; si trattava di cucinare con fiducia, praticità e amore. Il Nose to Tail non mi ha solo insegnato a cucinare la carne, mi ha insegnato come amarla come tutto il cibo che preparo e mangio, pienamente e profondamente, con pragmatismo, umanità e rispetto”  – AMIEL STANEK

Vuoi saperne di più? Non è la prima volta che ne parliamo —> leggi subito il nostro articolo sulla filosofia del nose to tail

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