‘’Abbiamo vissuto per troppo tempo in una società enormemente distanziata dagli animali di cui si nutre.’’

Michael Pollan

E che risultato abbiamo ottenuto?

Paura.

Abbiamo paura che, quando decidiamo di comprare un hamburger, la foresta amazzonica bruci un po’ di più e le riserve idriche siano private di centinaia di litri d’acqua fresca e potabile.

Abbiamo paura che una coda alla vaccinara sia più nociva di un pacchetto di sigarette e di conseguenza sembrerebbe meno pericoloso rispondere ad un messaggio guidando che mangiare una carne cruda battuta a coltello.

Dal momento che viviamo un’epoca fondata su bias cognitivi che influenzano i nostri comportamenti, il nostro dovere con noi stessi è quello di riavvicinarsi alla vita, scegliendo di risolvere prima le questioni più importanti.

Non c’è dubbio che noi siamo quello che mangiamo, e tutto il tempo che investiamo nel cercare il meglio con cui nutrirci è un sforzo che ci permette di vivere una vita migliore.

È vero, se siamo in questa situazione la colpa non è solo delle scelte dei consumatori, dopotutto siamo stati abituati ad acquistare il cibo che consumiamo come se fosse un numero, un’etichetta da interpretare, che alcune volte si può rivelare incompleta e fuorviante.

Però tutti abbiamo un ruolo importantissimo se vogliamo cambiare le cose.

Il compito di noi allevatori di nuova generazione deve essere quello di riavvicinare le persone al nostro lavoro, raccontando il nostro metodo di allevamento in maniera più trasparente possibile, avendo ben presente che il nostro primo dovere è quello di lasciare questa terra meglio di come come l’abbiamo ereditata.

Non fraintendermi, non sto facendo un discorso di rottura con il passato ne tanto meno sto prendendo le distanze dal metodo di lavoro della mia famiglia, sto semplicemente portando avanti attivamente una filosofia che ci guida da tanto tempo: la ricerca della qualità ad ogni costo.

Benvenuto in TIMANZO, il sito dove puoi accedere alla riserva ufficiale di bestiame della mia famiglia, una delle più antiche d’Italia nel campo dell’allevamento.

Io sono Filippo e nel 2016 ho aperto online questa finestra sul nostro mondo, quello dell’allevamento, che è nata per raccontare tutto il lavoro che è presente dietro ad una bistecca fatta in casa.

Sono partito con l’idea che, se le pareti di molti allevamenti fossero trasparenti, realmente o metaforicamente, le persone si avvicinerebbero di nuovo a questo lavoro, fondato sul rispetto e sulla ricerca del benessere degli animali e dell’uomo.

Infatti nel nostro paese la cultura dell’allevamento è una ricchezza e non un problema come in altre parti del mondo.

Molto presto l’interesse dei nostri lettori ha fatto si che TIMANZO diventasse uno dei primi shop in Italia di carne fresca di bovino spedita direttamente dall’allevatore a casa del cliente.

Da allora abbiamo creato una selezione di qualità altissima secondo determinati standard che rendono la carne che puoi trovare sul sito praticamente unica.

La nostra riserva di bestiame si trova nell’azienda di famiglia ‘’I terzi d’Ombrone’’ nel cuore della Maremma Toscana.

L’azienda si sviluppa per 700 ettari sulle pendici del Montecucco, delimitata a valle dal fiume Ombrone e, nella parte più alta, da strade già battute dagli etruschi più di 5000 anni fa.

L’assenza di grandi centri industriali e autostrade rendono questa zona della Maremma un luogo incontaminato, che forse offre poche opportunità per alcuni, ma è senza dubbio di una ricchezza incredibile dal punto di vista della salubrità della vita degli esseri viventi che la popolano, bovini compresi, che possono respirare un’aria pulitissima.

(Prova a dare un’occhiata al minuto 1:05 del video che ti metto qui sotto per capire di cosa sto parlando).

La carne che puoi trovare su TIMANZO significa celebrazione.

Celebrazione della vita.
Celebrazione del lavoro.

Celebrazione della tradizione e del futuro.

Il mio dovere è quello di trasmetterti tutto quello che so riguardo al nostro mestiere e fornirti gli strumenti per una scelta consapevole e indipendente.

Se ti iscrivi alla newsletter ti manderò settimanalmente un racconto e qualche considerazione sul nostro mondo.